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Ecco una delle postcard più belle del documentario:

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STORIE DI GIOVANI ITALIANI ALL'ESTERO

RIFLESSIONI del pubblico dopo la proiezione di EmergencyExit a Manchester

Pubblichiamo alcune interessanti riflessioni, appena ricevute da parte di una giovane spettatrice Italiana dopo lo screening a Manchester di Emergency Exit – Giovani Italiani all’estero, con i Com.It.es di Manchester:

Foto

La sala a Manchester con oltre 75 persone

“Domenica ho assistito alla proiezione a Manchester e devo dire che sono rimasta molto impressionata. Riguardo ciò che si e’ detto durante il dibattito. Il mio parere è di lasciare la politica al di fuori e condivido il tuo punto nel dire che il documentario riguarda le Storie, non le cause o le soluzioni al problema.

Se come dici tu, un documentario non cambierà la storia dell’Italia o risolverà i problemi che sono la causa di queste emigrazioni, un progetto del genere può fare ben altro.
Di Italiani all’estero oramai ce ne sono molti, e questo progetto secondo me li connette tutti, facendoli sentire meno “pecore nere” e soprattutto meno soli.
Ti posso assicurare che dopo cinque anni qui a Manchester, il senso di frustrazione e nostalgia non se ne va, ma soprattutto quello di solitudine.
Ieri dopo la proiezione me ne sono tornata a casa con una carica enorme, con una voglia di fare e soprattutto di creare. A questo serve il tuo progetto, a dare nuova speranza a chi il passo lo ha fatto, serve a farli sentire parte di una comunità che c’è e che dovrebbe essere più supportata e più forte.

In breve: grazie mille, per me ha voluto dire davvero molto.

Valentina

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Un’immagine di Manchester

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30

mar
2016

One Comment

In Progetto

By Brunella

Episodio 02 della Serie Web: giovani Italiani a Lisbona

On 30, mar 2016 | One Comment | In Progetto | By Brunella

Dopo l’anteprima alla Festa do Cinema Italiano 8 e 1/2 di Lisbona, ecco a voi la seconda puntata della nostra webseries, girata, naturalmente, proprio a Lisbona!
Condividete e commentate :-)

Emergency Exit La serie web. #LISBONA, ovvero i giovani, il lavoro e la felicità (im)possibile.

PREMESSA

Mentre il documentario cinematografico Emergency Exit – Giovani Italiani all’estero ha raggiunto il grande pubblico, vinto numerosi premi ed è visibile distribuito sui colossi americani Netflix, Itunes e Google Play, nel 2016 sono stati girati i 4 episodi della webserie ad esso ispirata, prodotta dalla giovane società pugliese Officinema Doc, con il contributo di Principi Attivi Regione Puglia, Apulia Film Commission e Ufficio Pugliesi nel Mondo.

Quello di Lisbona è il secondo episodio, dopo quello ambientato in Medio Oriente (Episodio 01). Ecco quello che vedrete!

 

SINOSSI

La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo”.

(F. Pessoa, ‘Il libro dell’inquietudine’, 1982)

La serie-web Emergency Exit affronta in ogni episodio una diversa emozione legata al tema della diaspora dei giovani Italiani all’estero, che oggi ha numeri sempre più alti: oltre 90.000 partenze ogni anno. In particolare, in ogni episodio almeno uno dei protagonisti è partito dalle coste della Puglia, che ritorna nei loro racconti.

Lisbona rappresenta il capitolo sull’Amore, uno dei sentimenti che, in tutte le sue forme, muove l’uomo verso la propria personale ricerca della Felicità. Rispetto ad altre epoche storiche, tuttavia, viviamo in un tempo all’apice della crisi, dove l’assenza di lavoro è una caratteristica comune a tanti Paesi; questo ha fatto sì che il lavoro sia la ragione principale per cui oggi si fanno delle scelte, piuttosto che l’amore, l’amicizia o le proprie reali aspirazioni. Più l’occupazione scarseggia e più nella sua ricerca riponiamo ogni speranza di realizzazione personale, mettendo spesso da parte sogni, famiglia, radici, amici e amore, quasi come se poter fare ciò che si desidera fosse solo un privilegio per pochi e non un diritto normale a cui aspirare.

Il Miradouro

Il Miradouro

Così, abbiamo provato a chiedere ai nostri protagonisti qui a Lisbona se la ricerca del lavoro avesse in qualche modo influenzato o meno le loro vite, la loro scelta di trasferirsi, il loro presente, e quali fossero le loro sensazioni a riguardo.

Abbiamo incontrato Roberto, ricercatore romano che oggi a Lisbona ha trovato la propria collocazione lavorativa e soprattutto una relazione stabile  – con Luis. Roberto si interroga con noi su tutto quello che c’è attorno e dopo questa ‘scelta’ di andare via, che in fondo scelta non è, se è forzata da mancanza di meritocrazia e opportunità reali. Senza svelare nulla, la sua storia è purtroppo simile a quella di molti altri ricercatori emigrati.

Girando le interviste, viene fuori che il conflitto tra aspettative negate in patria e, viceversa, affermazione altrove ha prodotto, oltre che un vero e proprio esodo, una frammentazione dell’identità così radicale che non consente  comunque di essere ‘felici’, seppure quando ci si è realizzati lavorativamente.

Roberto (Lisbona)

Roberto (Lisbona)

Dello stesso avviso è Clelia, anche lei ricercatrice toscana emigrata in Portogallo: “Poter scegliere. Questo a noi non è dato. Poter sognare con parametri e priorità altre rispetto al solo lavoro. Non si è più in grado di seguire i propri desideri di giovane, o soltanto raramente: quando lo si fa, magari ci si sente in colpa e, quando non lo si fa, si soffre”. 

Clelia e la sua piccola Violetta

Clelia e la sua piccola Violetta

Chiude la rosa di testimonianze degli Italiani a Lisbona, la storia del giovane Andriese Michele detto ‘Mino’, che, pur avendo un lavoro ‘fisso’ in Italia, ha deciso di lasciarlo e di partire per seguire l’Amore: la sua compagna aveva trovato lavoro all’estero, a Lisbona. Qui si è reinventato con un progetto molto particolare (‘Uma pizza em companhia’) non senza nostalgia e paura, ma con coraggio e determinazione: “Se immaginavo che avrei vissuto qui un giorno? Bella domanda. Ora so che la mia casa è qui, a Lisbona, una città colorata, vivace, multirazziale. Ma potrei vivere ovunque nel mondo, l’importante è stare con chi amo”.

Ad accompagnare le voci dei protagonisti, le note del fado, le infinite citazioni cinematografiche (fra cui l’immancabile ‘Lisbon Story’ di W. Wenders) e le poesie di Pessoa.

Buona visione!

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Mino (Lisbona)

Scheda tecnica
PRODUZIONE: OffiCinema DOC – REGIA DI: Brunella Filì – FOTOGRAFIA: Simone Danieli e Marco Agostinacchio – MONTAGGIO: Alessandro Alliaudi – SOUND DESIGN: Peppe Burrafato – ASSISTENTE DI PRODUZIONE e SOTTOTITOLI : Lucia Crollo – AIUTO REGIA Fabiano Coscia, Giuseppe Grasso – CAST PRINCIPALE: Mino Michele Magno, Clelia Bettini, Roberto Falanga.

Contatti: filibrunella@gmail.com e info@emergencyexit.it . Vi ricordiamo infine i prossimi appuntamenti con Emergency Exit – young Italians abroad:

Prossime proiezioni

Prossime proiezioni

INFO AGGIUNTIVE

Presentato al Parlamento Europeo a Bruxelles e selezionato al prestigioso Forum degli Italian Doc Screenings, il documentario cinematografico – che precede la serie web – ha raccolto molta attenzione dai media sia nazionali che esteri: Lee Marshall ne ha tratto  un articolo su Internazionale e la regista Brunella Filì ha presentato il progetto su BBC UK, TheGuardian, Rai3. Ne hanno scritto l’Espresso, LaStampa e il Corriere.

È il primo documentario italiano che racconta le storie dei giovani italiani all’estero, raccogliendone le voci, i sogni e le speranze per il futuro andando sl posto, in un viaggio intorno al mondo, direttamente, nelle città meta d’emigrazione. Le altre puntate sono ambientate a Bruxelles, in Oman, a Madrid e Parigi.

CONTATTI

Sito ufficiale: www.emergencyexit.it

Canale Vimeo Serie Web: https://vimeo.com/emergencyexit/videos

FACEBOOK: https://www.facebook.com/emergencyexitdocutrip

TWITTER: https://twitter.com/EmergencyTwit

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Due selezioni in concorso per “Emergency Exit – La Serie Web” e nuove proiezioni

On 30, mar 2016 | No Comments | In Diario, Info utili | By Brunella

Il prossimo tour di proiezioni di Emergency Exit!

Condividete, passate parola, siateci!

Locandina Proiezioni 2016

Le date del tour di Emergency Exit

Emergency Exit – young Italians abroad diretto da Brunella Filì e prodotto dalla casa di produzione pugliese Officinema Doc, è il primo, pluripremiato, documentario che racconta le storie dei giovani italiani all’estero. Dopo il successo ottenuto dal film grazie ai numerosi premi in festival nazionali e internazionali e l’arrivo sui colossi americani Itunes, GooglePlay e Netflix (http://www.netflix.com/title/80065487) , Emergency Exit e la serie web ad esso ispirata raggiungeranno nuovamente il pubblico internazionale nelle sale, in un lungo tour di proiezioni e festival.

Si partirà il 7 Aprile con la Festa do Cinema Italiano 8 e mezzo, a Lisbona, la più importante vetrina di film italiani in Portogallo, dove sarà presentata in anteprima il nuovo episodio, girato proprio a Lisbona. La puntata sarà poi immediatamente disponibile sul web, lo stesso giorno della proiezione.

Qui i dettagli sul nuovo episodio:LIsbona!

Si passa poi il 16 Aprile a Gualdo Tadino, con il prestigioso Premio Memorie Migranti, dove verrà ritirato il premio al Miglior Documentario sull’Emigrazione.

Il 19 Aprile importante appuntamento con il Festival del Cinema Europeo di Lecce, che ha selezionato in concorso “Puglia Show” la prima puntata della serie web girata in Medio Oriente (Oman), che potete vedere qui: PUNTATA UNO

Si chiuderà in bellezza negli Stati Uniti, in un coast to coast fra Los Angeles e New York City che prevede ben 7 proiezioni di Emergency Exit in Festival ed eventi speciali!

Ecco tutte le date finora confermate, dove saranno presenti anche la regista, la produttrice americana Beth di Santo ed alcuni protagonisti del film:

 

PROSSIME PROIEZIONI IN EUROPA

  • 07 Aprile – Lisbona – Festa do Cinema Italiano, SELEZIONE UFFICIALE
  • 12 Aprile – Vienna – Anteprima Austriaca
  • 16 Aprile – Gualdo Tadino (PG) – dove riceverà il Premio Memorie Migranti
  • 19 Aprile – Lecce – Festival del Cinema Europeo IN CONCORSO la serie web
  • 22 Maggio – Manchester                                                             
  • 27 Maggio – Oslo – Anteprima Norvegese

 

UNITED STATES PREMIERE TOUR

Emergency Exit porterà le storie dei giovani Italiani all’estero in ben sei città degli Stati Uniti, dove è stato in parte girato e dove risiede la produttrice esecutiva del film, Beth di Santo:

 

Still 02

Per guardare tutte le puntate della serie web, basta collegarsi al canale Vimeo: https://vimeo.com/emergencyexit

LINK per vedere il film: NETFLIX e ITUNES

Per tutti gli aggiornamenti, c’è la pagina Facebook www.facebook.com/emergencyexitdocutrip e il BLOG.

Per richiedere una proiezione, un dvd o organizzare una presentazione, scrivete a info@emergencyexit.it o visitate la sezione del nostro sito www.emergencyexit.it/richiedi

Per ulteriori informazioni, press kit, foto o richieste contattare la produzione: +39 3474044259

 

CONTATTI

Mail produzione: officinemadocsrls@gmail.com  Mail regista: filibrunella@gmail.com 

Vi aspettiamo!

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Episodio 01 della Serie Web: giovani Italiani in Medio Oriente

On 26, dic 2015 | No Comments | In Diario, Info utili | By Brunella

A tutti voi, la prima puntata della nostra webseries!
Condividete e commentate :-) 

Mentre il documentario cinematografico Emergency Exit – Giovani Italiani all’estero ha raggiunto il grande pubblico ed è ora visibile distribuito sui colossi Netflix, Itunes e Google Play  dall’Italia e dall’estero, dai prossimi mesi saranno in chiaro, uno alla volta, i 4 episodi della webseries ad esso ispirata, prodotta dalla pugliese Officinema Doc grazie al finanziamento del bando Principi Attivi Bollenti Spiriti, all’Apulia Film Commission e all’ufficio Pugliesi Nel Mondo RegionePuglia, con l’indispensabile supporto di Al Koor Viaggi, Piero Rossi e Maura Castagno.

La puntata, ambientata fra la Puglia e l’OMAN, continua a indagare la giovane emigrazione dall’Italia verso il mondo, aggiungendo questa volta un quesito in più, di stretta attualità.
Vogliamo provare a chiederci e far chiedere agli spettatori – attraverso le due storie parallele mostrate – se una convivenza fra tradizione islamica e culture diverse, occidentali, sia possibile, a quali prezzi, e se la prospettiva di una società multietnica è destinata, in fondo, a prevalere sulle divisioni e sugli estremismi, in questi tempi difficili. Altro tema della puntata sono i beni culturali e archeologici, di cui l’Italia ha il patrimonio maggiori nel mondo, e della scarsa valorizzazione che ne facciamo rispetto ad altri Paesi.

SINOSSI:

E’ l’alba nel deserto. I suoni leggeri del mattino ci immergono dolcemente nell’atmosfera dell’inizio della giornata dei giovani archeologi italiani emigrati a DABA, nel Nord dell’Oman, per lavorare presso lo scavo di una grande tomba. Un villaggio sul mare quasi rurale, con poca popolazione, molti animali, rada vegetazione. La sabbia si muove impercettibile, il rumore del vento che ne fa scivolare i granelli.
La prima preghiera del mattino risuona dalla Moschea, che risplende illuminata dalle prime luci del sole che sorge, allunga le ombre e tinge di rosa le montagne circostanti.
Il mare mormora in sottofondo. Gli archeologi si svegliano, fanno colazione, raccolgono i loro strumenti e si dirigono a lavoro, verso lo scavo, con la loro squadra di operai musulmani, tutti vestiti di bianco, dalle lunghe barbe scure e dai profondi sguardi fieri. Sono appena le 6 del mattino.
Nel frattempo, nella capitale Muscat, un giovane insegnante di violino nato in Sicilia, Mauro, si è trasferito da appena un mese per insegnare in un’Accademia di Musica Omanita. Alternando lezioni di violino e passeggiate nel Suq, Mauro racconta le sue impressioni su questa nuova vita. Saranno importanti per capire luci e ombre di una scelta così radicale, piena di soddisfazioni e speranza verso il futuro, ma anche di dispiacere verso quello che ha lasciato.

Seguono i protagonisti Brunella (regista) e Simone (direttore della fotografia) il cui avventuroso on the road in autostop è raccontato attraverso dei flashback.

In attesa delle prossime puntate, ricordatevi che è possibile richiedere una proiezione del documentario originale anche nella vostra città, in Italia o all’estero, scrivendo una mail a info@emergencyexit.it oppure mandando un messaggio sulla nostra pagina Facebook sempre aggiornata.

Netflix per EmergencyExit

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Guarda il documentario Emergency Exit su NETFLIX, iTUNES e GOOGLE Play

On 04, nov 2015 | No Comments | In Info utili | By Brunella

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Finalmente ci siamo. Emergency Exit ha una distribuzionePer molti mesi ci avete chiesto con messaggi, email, segnali di fumo da ogni parte del mondo come, dove e quando sarebbe stato possibile vedere il documentario. Abbiamo lavorato moltissimo per raggiungere questo importante traguardo e rendere il nostro film indipendente fruibile in Italia e all’estero, perché potessero vederlo tutti e, soprattutto, chi sente di avere un legame e un’identificazione con queste storie. 

Oggi tutto questo è reale: con immenso orgoglio possiamo comunicarvi che tre colossi internazionali della distribuzione digitale hanno scelto Emergency Exit fra i film italiani del loro catalogo.

Da oggi infatti potrete guardare Emergency Exit in streaming su NETFLIX, ITUNES e GOOGLE PLAY.

Ecco i link diretti al film e buona visione!

GUARDA EMERGENCY EXIT SU NETFLIX

ACQUISTA O NOLEGGIA SU ITUNES

ACQUISTA O NOLEGGIA SU GOOGLE PLAY

Dopo il successo ottenuto dal film grazie a numerosi premi in festival nazionali e internazionali, Emergency Exit, nato dal crowdfunding in rete, va di nuovo a segno, a dimostrazione del fatto che il tema trattato interessa molte persone, ma soprattutto i media stranieri: il documentario è stato infatti prescelto dal colosso americano NETFLIX per entrare a far parte dei pochi film italiani presenti nel suo celebre catalogo on demand, al suo arrivo per la prima volta in Italia, quest’autunno.

Dal 22 ottobre è infatti possibile guardare il documentario Emergency Exit in streaming UltraHD, assieme a molti altri contenuti, serie tv e film fra i più popolari nel mondo, semplicemente registrandosi al sito www.netflix.com gratuitamente, senza alcune interruzione pubblicitaria e su tutti i dispositivi.

E non solo: naturalmente anche essere su Itunes e Google Play è un fortissimo risultato. Il merito va a tutti quelli che lo hanno cercato in questi mesi in rete e specialmente a chi ha voluto credere in questo film. Ci auguriamo che siate in tanti a vederlo su queste piattaforme, che crediamo possano essere il futuro del cinema indipendente, abbattendo le barriere della grande distribuzione che spesso esclude i film a basso budget o di autori esordienti.

Emergency e ITUNES

Emergency e GOOGLE PLAY

 

Cliccando sulle immagini andrete direttamente allo streaming di Emergency Exit.

Aspettiamo i vostri commenti e recensioni adesso!

Per ora è tutto. In attesa delle prossime date di proiezione in pubblico, ricordatevi che è possibile richiedere una proiezione nella vostra città, in Italia o all’estero, scrivendo una mail a info@emergencyexit.it oppure mandando un messaggio sulla nostra pagina Facebook sempre aggiornata.

Netflix per EmergencyExit

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Casting call per Lule Production

On 02, set 2015 | No Comments | In Info utili | By Brunella

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ALLA RICERCA DI STORIE.

Ciao a tutti! Mentre ci prepariamo all’uscita del documentario online e della serie web (quante novità!), una giovane casa di produzione italiana ha chiesto la nostra collaborazione per la ricerca di storie e persone destinate alla realizzazione di un nuovo, breve mini-documentario, che mostrerà la vita di questi giovani protagonisti, in clip di pochi minuti per ciascuna storia.

Il video racconterà, in particolare, la storia di un giovane italiano (tra i 20 e i 40 anni ) che si sia trasferito all’estero o in Italia stessa, per seguire un sogno, per motivi di studio o di lavoro, che sia andato via dalla sua città di origine e che si sia trasferito in un’altra città italiana o emigrato in Europa.

Ci piacerebbe sentire la vostra storia e conoscere le ragioni che vi hanno spinti a fare un cambiamento così importante. 

Il documentario è sponsorizzato da un marchio italiano, che sarà rivelato esclusivamente alla conclusione del progetto. Il brand vuole aiutare questi protagonisti con qualcosa di utile per il suo futuro, per esempio, una borsa di studio o qualcosa di simile che sia fondamentale per la loro vita. Chi verrà selezionato per la realizzazione del documentario, otterrà una retribuzione.

Chiunque fosse interessato a candidarsi, può scrivere attraverso la nostra pagina Facebook

o mandarci un messaggio email su info@emergencyexit.it,

contenente le seguenti informazioni: 

NAME and AGE:

WHERE ARE YOU FROM?

WHERE DO YOU LIVE NOW?

WHAT IS YOUR JOB:

What is your dream? 

Why did you leave Italy?  

What are the main reasons why you miss home? 

How often do you see your family? 

PROIEZIONI DI LUGLIO

luglio 2015 proiezioni 03 Luglio, venerdì, PESCARA, Festival del Documentario d’Abruzzo, ore 20.30 AURUM, Sala Tosti

09 Luglio, Vico Equense (Napoli), Social World Film Festival, in concorso come Miglior Documentario e Miglior Sceneggiatura; presente regista e troupe.

14 Luglio, San Vito Lo Capo (Trapani), SiciliAmbiente Documentary Film Festival, in concorso come Miglior Documentario;  presente regista e troupe.

21 Luglio, San Vito dei Normanni (Brindisi), presso il  Salento Finibus Terrae, in concorso come Miglior Documentario. Presente regista e troupe.

30 Luglio, AIFF Ariano Film Festival (Ariano Irpino, Avellino)

Per richiedere maggiori info o supporto ed organizzare un evento-proiezione del documentario nella vostra città (in Italia o all’estero), scrivete a officinemadocsrls@gmail.com o chiamate 3409138363 

Vi aspettiamo :-)

LE PROSSIME PROIEZIONI DI EMERGENCY EXIT

On 05, mag 2015 | No Comments | In Diario, Info utili | By Brunella

 

Le prossime proiezioni già in programma di Emergency Exit – young Italians abroad sono:

10 maggio – ROMA – Cinema Moderno The Space, ore 18.00

20 maggio – VENEZIA – Università Ca’ Foscari, ore 18.00

22 maggio – MESTRE – Casa del Cinema, ore 20.00

12 Giugno – BARI – Impact Hub, ore 20.00

RIFF fbOgni proiezione vedrà la presenza dell’autrice, di parte della troupe e, laddove possibile, di alcuni dei protagonisti. La proiezione di Roma si terrà nell’ambito del RIFF AWARDS – Rome Independent Film Festival, che vi invitiamo a seguire.

Qualsiasi eventuale modifica verrà segnalata qui o sulla nostra pagina Facebook.

Anche se ci chiedete ogni giorno come fare per vedere o acquistare Emergency Exit in dvd o in streaming, per il momento crediamo sia fondamentale portare avanti un discorso di proiezioni pubbliche, dove sia possibile condividere e scambiare opinioni insieme, come sempre accade ad ogni proiezione di Emergency Exit :-) Con calma procederemo anche alla diffusione in dvd ma …non immediatamente. Con molto impegno e dedizione, stiamo mettendo su un vero e proprio tour di distribuzione indipendente, che sta portando Emergency Exit al pubblico di ogni genere e di ogni città, dalla più grande alla più piccola, per contrastare un mercato cinematografico ‘chiuso’ ai film indipendenti o di autori al loro esordio, se non sostenuti da una forte richiesta dal basso. Non è facile, anche i circuiti d’autore spesso risentono di dinamiche fatte di relazioni personali e bassi budget, ma noi non ci scoraggiamo. Siamo in attesa di risposte da Bologna, Firenze, Napoli e Perugia.

Sin dall’inizio di questo progetto abbiamo sostenuto una forma di produzione e diffusione delle idee dal basso, tramite il network e il passaparola, in modo da lasciar decidere al pubblico i contenuti da fruire e premiare con la presenza nelle sale.

Finora il calore degli spettatori, i vostri messaggi, i piccoli e grandi premi ricevuti, le richieste di continuare a raccontare questi temi con una serie web… ci hanno dato ragione o, almeno, la voglia di continuare.

Se volete richiedere, organizzare, programmare una proiezione di Emergency Exit o inserirlo in un evento nella vostra città, in Italia o all’estero, scriveteci a: officinemadocsrls@gmail.com. Intanto, enjoy!

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04

feb
2015

No Comments

In Progetto

By Brunella

Primo ciak in Oman per Emergency Exit La Serie

On 04, feb 2015 | No Comments | In Progetto | By Brunella

EPISODIO #5 – OMAN

SCENA 1. ESTERNO GIORNO. DESERTO, PENISOLA DEL MUSANDAM

E’ l’alba nel deserto. I suoni leggeri del mattino ci immergono dolcemente nell’atmosfera dell’inizio della giornata dei giovani archeologi italiani emigrati a DIBBA, nel Nord dell’Oman, per lavorare nello scavo. Dibba. Un villaggio quasi rurale, con poca popolazione, molti animali, rada vegetazione. La sabbia si muove impercettibile, il rumore del vento che ne fa scivolare i granelli.
La prima preghiera del mattino risuona dalla Moschea, che risplende illuminata dalle prime luci del sole che sorge, allunga le ombre e dora i muri scrostati.

Il mare mormora in sottofondo. Gli archeologi si svegliano, fanno colazione, raccolgono i loro strumenti e si dirigono a lavoro, verso lo scavo, con la loro squadra di operai del posto, tutti vestiti di bianco, dalle lunghe barbe scure e dai profondi sguardi fieri.Sono appena le 6 del mattino.

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Partiamo tra qualche giorno.

Come sapete, abbiamo viaggiato e raccontato molto storie tra Europa (soprattutto) e Stati Uniti (come vedrete molto nel documentario cinemtagrafico appena sarà distribuito in DVD). Tuttavia, è sempre crescente il numero di giovani – fra cui molti italiani – che cercano opportunità a Est, o meglio, nel Medio Est, scommettendo, su queste terre dalle economie fortissime e in espansione, il tutto e per tutto. E non è affatto facile adattarsi alla vita vicino al deserto, con un sistema politico, burocratico, sociale, culturale e religioso così tanto diverso dal nostro… pur di realizzare il lavoro dei propri sogni, quello per cui si è studiato e per cui si sono fatti infiniti sacrifici in Italia.

L’Oman, oltre ad essere una meta ancora semi-sconosciuta, è chiamata ‘la Svizzera del Medio Oriente’ – presenta delle fondamentali diversità in termini di apertura sociale rispetto ai suoi vicini di cui si parla molto di più, nonostante sia ugualmente una monarchia e la religione sia islamica. 

Il Medio Oriente è un mondo di cui spesso – e in questi mesi ancora di più, dopo i fatti di Parigi – sentiamo parlare o siamo a conoscenza solo parzialmente, o attraverso fatti di cronaca che hanno generato un sentimento di diffidenza e talvolta paura.

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In questa puntata, ascoltando le voci dei nostri giovani italiani che vivono lì, vogliamo provare a chiederci e farvi chiedere se questa convivenza fra culture distanti sia possibile, a quale prezzo, cosa è possibile condividere e cosa no; se la prospettiva di una società multiculturale e multietnica sia in fondo destinata a prevalere sulle paure e le divisioni.

Filo conduttore della puntata e dei temi sono come sempre le storie, le emozioni e le attività giovani protagonisti, che ci racconteranno le loro giornate lontano dall’Italia, in un mondo così diverso, le loro motivazioni per partire e per tornare…e i loro sogni.

I protagonisti che conoscerete sono Francesco ed Enrica, entrambi di Bari, due archeologici che lavorano in Oman – insieme a un equipe tutta italiana. La loro squadra coordina e lavora fianco a fianco anche con un team composto da omaniti e altri mediorientali che sono diventati quasi la loro famiglia. 

Sapevate che l’Italia è prima nel mondo per la sua nobile tradizione e scuola di archeologia? Che siamo leader nella ricerca sul campo e responsabili di scoperte importantissime in terre spesso lontane e difficili? Eppure gli archeologi che lavorano in Italia sono precari e con contratti spesso ‘umilianti’ e a singhiozzo, divorati dalla burocrazia del sistema delle sovrintendenze.

Dopo aver convissuto con Francesco ed Enrica  sullo scavo di Daba, ci sposteremo poi a MASCAT, la capitale dell’Oman, per incontrare anche altri italiani, fra cui un giovane insegnante di violino, Mauro, che si è trasferito da appena un mese per insegnare in un’Accademia di Musica Omanita. Le sue impressioni sul primo impatto saranno importanti per capire luci e ombre di una scelta così radicale.

E infine l’ormai celebre Piero Rossi, che ha fondato con sua moglie Maura, un’agenzia viaggi di successo e di cui si è molto parlato, la Alkoor Viaggi. Vivono in Oman ormai da 30 anni e la loro prospettiva sull’Italia vista da lì sarà molto interessante…

Partiamo tra pochissimi giorni, a presto con gli aggiornamenti.

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Pasolini diceva: “Il rapporto tra il cinema e la mia filosofia di vita, quello che io credo sia il mio modo di vivere, si può riassumere così: un allucinato, infantile, pragmatico amore per la realtà. Il mondo sembra essere per me nient’altro che un insieme di padri e madri, verso cui ho un trasporto totale, fatto di rispetto venerante.

19

dic
2014

No Comments

In Progetto

By Brunella

Qui si vota!

On 19, dic 2014 | No Comments | In Progetto | By Brunella

Grazie a Google, potete votare direttamente online il nostro sondaggio per scegliere insieme le storie e la destinazione dove ambientare la prossima tappa della serie web ispirata al documentario Emergency Exit – young Italians abroad.

CLICCATE QUI: VOTA

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Oppure, se avete altre storie da suggerirci, scriveteci attraverso la nostra pagina Facebook o all’indirizzo email info@emergencyexit.it

 

18

dic
2014

No Comments

In webseries

By Brunella

EMERGENCY EXIT CALL FOR STORIES: A VOI LA SCELTA!

On 18, dic 2014 | No Comments | In webseries | By Brunella

Infografica-definitiva

Le storie della prossima puntata le scegliete voi!

Siamo pronti a ripartire. Entro Gennaio inizieremo la lavorazione della prossima puntata della nostra serie web, ispirata al documentario cinematografico Emergency Exit – Storie di giovani Italiani all’estero (un film che, come sapete, ora è in fase di distribuzione attraverso Festival e proiezioni speciali su richiesta, scriveteci!), prodotta grazie a Principi Attivi della Regione Puglia, al sostegno di Apulia Film Commission e dell’Ufficio Pugliesi nel Mondo.

Come sapete, sinora abbiamo girato a Bruxelles, Madrid e Lisbona, raccontando storie di vita all’estero e descrivendo, attraverso le voci lontane dei protegonisti, un variegato affresco psicologico dell’Italia di oggi.

Ci manca ancora una destinazione, un racconto da raccogliere, questa volta fuori dall’Europa. Ma dove andare? Sono tantissime le storie che finora ci avete mandato ed è davvero difficile decidere. Qui vi proponiamo alcune idee che ci sono piaciute, ma altre ne attendiamo da voi che siete all’estero, o dai vostri amici e parenti expat ovuque nel mondo, purchè con la voglia di raccontarsi.

  • Andiamo a scoprire com’è la vita dei giovani italiani emigrati in Australia Occidentale, a Perth, a lavoro nelle miniere di ferro  o nelle grandi farm agricole, cercando di ottenere un visto immigrazione permanente?

  • Oppure andiamo a raccontare la vita dei nostri connazionali in California, Stati Uniti, che ci aspettano in Silicon Valley, fra successi incredibili ma anche ritmi di lavoro incessanti e spesso alienanti, non meno di 12 ore al giorno? E poi, non solo S. Francisco, qui:  ma anche le storie quotidiane disperse fra le trafficate strade di Los Angeles, inseguendo sogni di gloria…

  • O ancora: lo sapevate che ci sono squadre di giovani archeologi e ricercatori italiani che curano scavi nei siti preistorici dell’Oman, in Medio Oriente? Vi piacerebbe sapere come ci si adatta alla vita vicino al deserto, pur di fare il lavoro per cui si è studiato?

  • Non è ancora finita: il Sudamerica (l’Argentina e soprattutto il Brasile) – un tempo terra promessa dei nostri nonni contadini emigranti a fine ‘800 – oggi torna fra le mete predilette dei giovani italiani all’estero. Questa volta la spinta non è la fame di inzio Novecento, bensì la crisi economica. Ad esempio il Brasile, che recentemente è stato premiato con upgrade di Standard & Poor’s, sta infatti rivedendo la sua politica sull’immigrazione in modo da favorire l’ingresso di professionisti altamente qualificati nelle imprese brasiliane. Nonostante le sue grandi contraddizioni e disparità tra classi sociali, offre una possibilità ai giovani imprenditori emigranti.

Queste sono solo alcune idee.

Qual è la vostra preferita? 

O ne avete di nuove e più interessanti? 

Scriveteci, raccontateci la vostra storia dall’estero o metteci in contatto con la vostra rete di amici espatriati, condividete questa casting call!

Naturalmente partiremo come sempre dalla Puglia, ma cerchiamo storie da tutta Italia: scriveteci attraverso la nostra pagina Facebook oppure all’indirizzo mail officinemadocsrls@gmail.com

LA PUNTATA PILOTA

 

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10

set
2014

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In Progetto

By Brunella

Eugenia

On 10, set 2014 | No Comments | In Progetto | By Brunella

Riceviamo. E pubblichiamo.

Ciao a tutti!

Sono Eugenia, una venticinquenne di Lecce che l´anno scorso, dopo una laurea in Ingegneria, ha ‘scoperto’ la necessita´di lasciare il suo paese. Un paese che ama tutt´ora e da cui mai avrebbe pensato di doversene allontanare.

La mia scelta é scaturita da un accumulo di rabbia. Rabbia per non trovare un lavoro che mi permettesse di essere finalmente indipendente economicamente dai miei genitori, dopo tutti i loro sforzi per permettermi di studiare, senza avere pretese di ricchezza. Rabbia perché i miei sforzi per laurearmi prima del tempo (23 anni) non sono stati apprezzati dal Paese che mi ha dato l´istruzione, ma sono stati apprezzati da un altro paese che non ha mai investito su di me.

Rabbia perché ho dovuto lasciare l´Italia, simbolo delle famiglie unite, perche´pensare di avere adesso una famiglia in Italia e´come commettere un crimine contro l´umanitá.

Rabbia perché avevo tanti sogni genuini, e il mio Paese, fonte di Storia, Cultura, Sciena, Intelligenza, Bellezza li stava distruggendo costringendomi ad andare via.

Ogni giorno ho una grande tristezza nel cuore e un certo senso di colpa… Ma soprattutto ho anche tanta speranza che questo periodo buio passi per tornare nella mia terra, dal mio mare, tra la mia gente per poter permittere ai miei figli di vivere la stessa fortuna che ho avuto io… essere Italiana.

Saluti a tutti, da Monaco di Baviera

Emergency Exit vince come Miglior Documentario Straniero al Madrid International Film Festival!

Qualche giorno fa siamo stati a Madrid per due ragioni: la prima è stata la selezione del doc (di cui già sapevate) al Madrid Internatiobal Film Festival 2014, in concorso con due nomination. La seconda ragione è stata far coincidere questo viaggio con le riprese di una delle tappe della nostra webseries, ispirata al film, con interviste a 3 italiani emigrati a Madrid e di cui vi parleremo nei prossimi giorni.

Ma la grande soddisfazione è stata la partecipazione a questo festival internazionale, in cui erano in competizione oltre 150 lavori da ben 25 nazioni differenti.

L’anteprima internazionale di Emergency Exit, è stata dunque il 18 luglio proprio a Madrid. 

 

 

 

 

Il giorno successivo alla proiezione, c’è stata la premiazione, a cui, per imprevisti problemi di salute, non ho potuto, con gran dispiacere partecipare. Ora va tutto bene :-)

Ecco però qualche foto felice scattata all’anteprima del film:

 Mi hanno accompagnato in questa splendida avvenura anche il nostro compositore della colonna sonora, Gioacchino Balistreri, e la nostra operatrice Paola Ferrara.

Infine, dopo un precipitoso rientro in Italia, la grande notizia arriva durante la notte in Italia, direttamente dal red carpet!

Che notizia inattesa: ringraziamo di cuore la giuria del festival che ci ha dato questo premio, e io, personalmente ringrazio tutti quelli che hanno creduto in questo film dall’inizio. Ma soprattutto gli italiani all’estero che ho incontrato in questo viaggio lungo l’Europa e gli Stati Uniti: le loro storie, il loro legame, la loro speranza nonostante tutto, hanno trasmesso un energia speciale a questo documentario, che, soprattutto all’estero, viene percepita e valorizzata.

Grazie a tutti voi.

La prossima proiezione: Ischia Film Festival 2014

Stiamo lavorando moltissimo per poter dare una distribuzione al documentario, all’estero ma soprattutto in Italia.

Riceviamo (da voi) e spediamo ogni giorno email e messaggi per cercare il modo migliore di diffondere il film e la realtà che esso racconta, vista con gli occhi dei giovani italiani all’estero. Non è facile, molto spesso occorre attendere settimane per avere risposte incerte e vaghe da parte di televisioni, uffici e piattaforme web; lo stesso circuito dei festival è un garbuglio di regolamenti, applications, invii di pacchi e materiali… e spesso non c’è nemmeno la certezza che i film vengano visti.  Ma sono certa che riusciremo. Riusciremo a darvi il modo di vedere Emergency Exit ed acquistarlo online.

Per il momento, nel corso dei prossimi mesi, ci saranno alcune proiezioni esclusive del documentario all’interno dei circuiti dei festival, spesso accompagnati da incontri con me (regista) e alcuni dei protagonisti. Il prossimo appuntamento è a ISCHIA, nell’ambito dell’ Ischia Film Festival 2014, che ha selezionato il nostro documentario nella sezione Fuori Concorso ‘Scenari': la proiezione è prevista per Sabato 28 giugno, alle ore 22, presso la splendida cornice del Castello Aragonese (sulla Terrazza del Sole). Ci sarò anche io a presentare il film, che aspettate a prenotare un weekend cinefilo a Ischia? :-)

 

Chiudiamo ricordandovi l’uscita della prima puntata della WEBSERIES ispirata al film, dedicata alla città di Bruxelles. Ha ricevuto oltre 1400 visualizzazioni in una settimana! Trovate la puntata anche sul nostro sito work in progress, www.emergencyexit.it/webseries:

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News sul documentario e Teaser serie web – Ritorno a casa

Ecco il teaser di presentazione della serie web in corso di realizzazione, ispirata al documentario. Ritornata a casa, voglio raccontarvi il mio viaggio alla ricerca dei giovani che hanno lasciato l’Italia, a ritroso, ricordando, riascoltando, riflettendo. Nel tentativo sincero di riconciliare queste storie di affermazione altrove con il qui ed ora di casa nostra e, di riflesso, di tutta l’Italia.

La prima tappa che vedrete è nuova di zecca ed è stata girata a Bruxelles, in occasione della presentazione del trailer del documentario Emergency Exit al Parlamento Europeo. I protagonisti? Giuseppe, Nicola, Pietro e Daniel e Francesca di Giovani Italiani a Bruxelles.

Il progetto della webseries, tratta appunto dal documentario che abbiamo presentato al Festival del Cinema Europeo, è stato sostenuto dalla Regione Puglia attraverso la vittoria del Bando Principi Attivi e il contributo dell’Ufficio Pugliesi nel Mondo.

PER QUANTO RIGUARDA IL DOCUMENTARIO: a breve sarà disponibile online per l’acquisto o la visione in streaming e stiamo preparando un calendario di proiezioni. Se avete suggerimenti o volete organizzare una proiezione scriveteci a info@emergencyexit.it