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Ecco una delle postcard più belle del documentario:

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Diario

Alcuni dei messaggi che arrivano dai giovani italiani all’estero

Di seguito riporto alcuni dei messaggi che ci avete mandato e che pensiamo sia giusto condividere come testimonianze e spunti di riflessione.

EUGENIA, emigrata a Monaco di BavieraCiao a tutti! Sono Eugenia, una venticinquenne che l´anno scorso, dopo una laurea in Ingegneria, ha scoperto la necessita´di lasciare il suo paese. Un paese che ama tutt´ora e da cui mai avrebbe pensato di doversene allontanare. La mia scelta é scaturita da un accumulo di rabbia. Rabbia per non trovare un lavoro che mi permettesse di essere finalmente indipendente economicamente dai miei genitori, dopo tutti i loro sforzi per permettermi di studiare, senza avere pretese di ricchezza. Rabbia perché i miei sforzi per laurearmi prima del tempo (23 anni) non sono stati apprezzati dal Paese che mi ha dato l´istruzione, ma sono stati apprezzati da un altro paese che non ha mai investito su di me. Rabbia perché ho dovuto lasciare l´Italia, simbolo delle famiglie unite, perche´pensare di avere adesso una famiglia in Italia e´come commettere un crimine contro l´umanitá. Rabbia perché avevo tanti sogni genuini, e il mio Paese, fonte di Storia, Cultura, Sciena, Intelligenza, Bellezza li stava distruggendo costringendomi ad andare via. Ogni giorno ho una grande tristezza nel cuore e un certo senso di colpa… Ma soprattutto ho anche tanta speranza che questo periodo buio passi per tornare, nella mia terra, dal mio mare, tra la mia gente per poter permittere ai miei figli di vivere la stessa fortuna che ho avuto io… essere Italiana. Saluti a tutti da Monacoo di Baviera Eugenia

ANNA, emigrata in Francia: Ciao, mi chiamo Anna, ho 25 anni, sono laureata in Medicina e Chirurgia e abito a Brest, in Francia. Sosterrò tra 3 settimane il concorso francese per l’ammissione in specialità. Avevo un biglietto sola andata in tasca prima di sapere la data della laurea. Oggi tra tutti i miei compagni di corso sono la sola ad avere la certezza di poter continuare la propria formazione. Sono stata coraggiosa, ma, a volte, piango ancora di nostalgia.

LUCIA, emigrata in IndiaCiao, stamattina appena svegliata ho letto le recensioni su questo documentario e il senso di rabbia e nostalgia che pervade anche me si è riacuito. Sono un architetto, anzi no, perché in Italia puoi esserlo solo dopo aver fatto un esame di Stato e io mi rifiuto di prendere parte a questa farsa così umiliante per una professione così bella. In India sono un architetto, attualmente lavoro per una fondazione per preparare un progetto che va dalla scala urbana al restauro dei monumenti. In Italia, per oltre due anni, mi hanno ripetuto che non avevo ancora l’età per mettere il mio nome sugli articoli che io stessa scrivevo… I l punto più basso è stato toccato quando sono stata ripagata per oltre due mesi di lavoro giorno e notte con due confezioni di bagnoschiuma ( anche se era previsto un compenso) perché la professoressa di turno non voleva umiliarmi dandomi del denaro…Dopo l’India, forse ci saranno nuove mete, ma il dolore degli ultimi anni è ancora troppo forte per pensare di tornare in Italia.

HUBERT PERICiao, Prima di tutto complimenti per averci rappresentato. Anche io sono uno di quegli italiani che ha lasciato il paese, dal 2005. La mia vita di laureato in italia e durata 3 giorni, da li in Spagna per studiare un master (e lavorare), e dal 2008 in messico, lavorando per una impresa degli stati uniti occupandomi di finanza etica y formazione per cooperative di commercio equo e solidale….basicamente il lavoro che mi piacerebbe fare nel sud del mio paese. Ho 32, anni, e mi piacerebbe raccontare la mia storia…..e possibile? Intanto grazie mille e complimenti per il progetto

MARIANNASto terminando la seconda laurea magistrale.. ho un master in international business…ho fatto lavori dalla cameriera all’ufficio acquisti/vendite di diverse multinazionali tra stage e contratti precari…Ho 27 anni e la mia fortuna è stata all’estero…inizio a fine mese in una multinazionale e vorrei dire la mia ai giovani!

DANIELA – THE ITALIAN PROJECT.EU Siamo una societa di italiani a Londra e ci occupiamo di cross culture. Stiamo per lanciare un magazine che parla di eccellenza italiana qui. Contattiamoci.

Continuate a scriverci, mandateci anche delle foto o dei video, perchè stiamo mettendo su un database di testimonianze raccolte al di fuori del film, con l’obiettivo di portarle all’attenzione dei media e creare uno strumento di riflessione.

Poichè ci scrivete in molti anche per chiederci quando sarà possibile vedere il film, vi ricordo che stiamo cercando – disperatamente – una distribuzione per il documentario (cosa non semplice in Italia, come sapete) e presto pubblicheremo un calendario di proiezioni ed eventualmente le modalità per acquistare il film o il DVD online. Presto :-)

TRAILER

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